Nuove pubblicazioni e nuove collaborazioni: prosegue il lavoro della Fondazione Fellini

25/03/2010

Sono numerose le nuove collaborazioni e le nuove pubblicazioni della Fondazione Fellini tese a valorizzare il patrimonio culturale legato al nome del Maestro. Grazie a un accordo con la Rai, l’archivio dell’ente dedicato al regista riminese si arricchirà di un vastissimo materiale audiovisivo che diventerà un nuovo fondamentale punto di riferimento per studiosi, studenti e appassionati. Un accordo analogo è in via di definizione con Cinecittà Luce. Tra le collaborazioni illustri, anche quella col MAMBo di Bologna (e prima ancora con lo Jeu de Paume di Parigi) che ha appena inaugurato la mostra Fellini, dall’Italia alla luna. Proprio al Mambo domenica prossima Vittorio Boarini presenterà il volume ispirato agli atti del convegno riminese del 2008 dedicato a La dolce vita, dal titolo Mezzo secolo di Dolce vita e, a seguire, il documentario Noi che abbiamo fatto La dolce vita. Un altro prezioso volume, La dolce vita raccontato dagli archivi Rizzoli, verrà presentato all’inizio dell’estate. Infine, non si può non citare l’ultima fondamentale opera di Tullio Kezich realizzata grazie alla collaborazione della Fondazione Fellini, Il libro dei Film.

Nuovo accordo con la Teche Rai
Il nuovo programma di intesa con la Rai radiotelevisione Italiana per la promozione e integrazione dell’archivio della Fondazione Fellini prevede che la Rai, attraverso la direzione Teche, depositi presso la Fondazione copia del suo materiale audiovisivo relativo a Federico Fellini al fine che venga conservato e utilizzato per la consultazione in sede da parte di studiosi, studenti e ricercatori. Ovviamente i diritti del materiale rimangono di titolarità di Rai e per eventuali iniziative la Fondazione evidenzierà la collaborazione con la Società indirizzando alla Teche le opportune richieste di utilizzo. Grazie a questo arricchimento, la Fondazione diventerà un nuovo punto di riferimento per chiunque voglia visionare programmi, sequenze e servizi giornalistici riguardanti il Maestro e un esempio di decentramento della Teche Rai, in grado di facilitare la gestione e la consultazione dell’innumerevole materiale “felliniano”. Nasce dunque un rapporto di collaborazione significativo tra uno degli archivi multimediali più grandi d’Europa (secondo solo alla BBC inglese ) e la Fondazione Fellini, che diverrà custode di un patrimonio immenso: si contano infatti molte centinaia di servizi televisivi e il fatto che una parte di questo materiale non sia mai andato in onda, lascia intravedere la possibilità che affiorino nuove informazioni e chiavi di lettura sull’opera e la vita del regista riminese.
All’accordo con la Rai ne seguirà un altro altrettanto importante con Cinecittà Luce, la cui trattativa è ancora in corso.

Mezzo secolo di dolce vita, a cura di Vittorio Boarini e Tullio Kezich
Il volume nasce dal convegno Mezzo secolo da La dolce vita che si è tenuto a Rimini, al Teatro degli Atti, nei giorni 14 e 15 novembre 2008. Vittorio Boarini lo presenterà domenica prossima al MAMbo di Bologna (ore 18), dove mercoledì 24 marzo è stata inaugurata ufficialmente la mostra Fellini, dall’Italia alla luna dedicata al maestro nel cinquantesimo anniversario dell’uscita de La dolce vita.
Dopo la presentazione del volume, edito dalla Cineteca di Bologna, Vittorio Boarini introdurrà la proiezione del documentario Noi che abbiamo fatto la dolce vita, ideato da Tullio Kezich, girato da Gianfranco Mingozzi e prodotto dalla Fondazione Fellini insieme a Raisat.

Fellini dall’Italia alla luna: proveniente dal Jeu de Paume di Parigi (Fellini, la grande parade), l’esposizione, ideata da Sam Stourdzé, realizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna e la Fondazione Fellini, elabora una griglia di lettura rinnovata del cinema di Fellini, attraverso l’accostamento e l’interfaccia tra loro di elementi filmici, documenti fotografici, immagini televisive e opere d’arte ispirate al Maestro riminese. Per omaggiare il Maestro saranno inoltre organizzate nella città di Bologna, una rassegna integrale del suo cinema (Cinema Lumière della Cineteca di Bologna), e molteplici attività collaterali.

Fellini. Mezzo secolo di Dolce vita: dedicato ai cinquant’anni della produzione del film, si tratta di una serie di riflessioni e memorie su un capolavoro del cinema italiano. Con saggi di Sergio Zavoli, Gianfranco Mingozzi, Gianni Rondolino, Francesco Lombardi, John Francis Lane, Irene Bignardi, Virgilio Fantuzzi, Maurizio Giammusso, Gino Zucchini, Fabio Rossi, João Bénard da Costa, Jean Gili, Ellen M. Harrington, Román Gubern. L’edizione è bilingue, in italiano e inglese. La cura editoriale è di Giuseppe Ricci, responsabile degli archivi della Fondazione Fellini.

La dolce vita raccontato dagli archivi Rizzoli
La Fondazione Fellini ha curato, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, La dolce vita raccontato dagli archivi Rizzoli, una preziosa raccolta di rassegna stampa ordinata e riprodotta in un volume completamente illustrato dove emergono indiscrezioni, scandali, querelle culturali, risvolti psicologici e di costume legati alla realizzazione del film. Il libro è il terzo risultato di un progetto editoriale dedicato ai film del Maestro, basato sul recupero di materiale proveniente dalla Cineriz (la casa di produzione fondata da Angelo Rizzoli nei primi anni cinquanta), oggi conservato presso la Biblioteca “Luigi Chiarini”. Il primo volume pubblicato nel 2005 è dedicato a Giulietta degli spiriti, il secondo, del 2008, a . Curatori dei tre i volumi sono Domenico Monetti del Centro Sperimentale di Cinematografia e Giuseppe Ricci, responsabile degli archivi della Fondazione Fellini.

Il libro dei film, di Tullio Kezich a cura di Vittorio Boarini
Non si può non citare, infine, Il libro dei film, una sorta di testamento di Tullio Kezich, edito dalla Rizzoli (prima edizione : 2009), curato da Vittorio Boarini per la Fondazione Fellini: un volume imprescindibile per gli studiosi dell’opera felliniana, un panorama completo e senza precedenti su quarant’anni di vita artistica del Maestro. 25 film, da Luci del varietà a La voce della luna, sono qui evocati fra inedite fotografie private e immagini di scena e dei set, seguendo una vivace narrazione basata su ricordi di prima mano di Tullio Kezich e su testimonianze dirette, inclusi i commenti dalla viva voce del regista. Giuseppe Ricci (responsabile degli archivi della Fondazione Fellini) ha curato la ricerca iconografica e il dizionario dei nomi che chiude il volume.