Rimini al cinema, nona edizione

30/09/2009

Riprende la rassegna cinematografica Rimini al cinema, nata dalla collaborazione tra la Cineteca del Comune di Rimini e la Fondazione Federico Fellini, giunta quest’anno alla sua nona edizione.
Film d’autore, proiezioni inedite, rassegne tematiche e omaggi ai grandi maestri del cinema mondiale: un calendario costruito per tutti gli appassionati del buon cinema che anche quest’anno potranno scoprire, o riscoprire, alcune interessanti pellicole. La sala della Cineteca comunale, in via Gambalunga 27, divenuta in questi anni punto di riferimento per il pubblico di cinefili di tutta provincia, sarà a volte sostituita, per le occasioni di maggior impatto di pubblico, dal Cinema Corso o dal Teatro degli Atti.
Tra gli eventi speciali inseriti in calendario dalla Fondazione Fellini, non mancherà anche quest’anno un omaggio al Maestro riminese in occasione del sedicesimo anniversario della scomparsa: sabato 31 ottobre al Teatro degli Atti, verrà proiettato (ore 21. Ingresso libero) il documentario, Noi che abbiamo fatto la dolce vita (Italia 85’). Ideato da Tullio Kezich, prodotto da Raisat e dalla Fondazione Fellini, realizzato da Gianfranco Mingozzi. Un omaggio a Federico Fellini, al suo cinema e in particolare al suo capolavoro che quest’anno compie i cinquant’anni dalla produzione (il primo ciak de La dolce vita risale al 16 marzo del 1959, la prima uscita nelle sale romane al 3 febbraio del 1960). Nel film si alternano una serie di interviste e filmati di repertorio riguardanti l’opera che sconvolse l’opinione pubblica di tutto il mondo. Interpreti e collaboratori dell’epoca rievocano il clima vissuto sul set e ricordano aneddoti e suggestioni create in corso d’opera dal Maestro.

Il 5 ottobre riprenderà l’atteso doppio programma del lunedì, pomeridiano e serale. Questo programma costituisce il nucleo originario di Rimini al cinema, che, prima di trasferirsi in Cineteca, per cinque anni ha avuto come sede il cinema Fulgor.
Ad impegnare tutti i lunedì pomeriggio, da ottobre a dicembre (ore 16,30, ingresso libero), la retrospettiva di Sidney Lumet, fautore di un cinema d’ispirazione civile, a cui verrà conferito, il 7 novembre prossimo, il Premio Fondazione Fellini 2009. Un omaggio al regista americano, uno dei più noti maestri del cinema mondiale, che inizia con la proiezione di Quel pomeriggio di un giorno da cani (Dog Day Afternoon), realizzato nel 1975 e interpretato da Al Pacino. Uno spaccato storico-sociale di penetrante fervore, che vinse il Premio Oscar nel 1976 per la miglior sceneggiatura.
Nella serata del 7 novembre, in occasione del Premio Fondazione Fellini, verrà presentato al Cinema Corso (alle ore 21,00, ad ingresso libero) l’ultima opera del maestro americano: Onora il padre e la madre (Before the davil know you’re dead), del 2007, un successo mondiale interpretato magistralmente da Philip Seymor Hoffman, Ethan Hawke e Marisa Tomei.

Fino al prossimo 2 novembre, i lunedì sera (appuntamento alle ore 21) saranno dedicati al nuovo cinema italiano, il nostro cinema di qualità, difficilmente visibile nelle sale a causa delle ben note distorsioni imposte dal mercato. La rassegna propone cinque pellicole inedite di alcuni tra i nostri autori più sensibili, i registi: Stefano Tummolini, Marco Pontecorvo, Marco Armenta, Mirko Locatelli, Federico Rizzo.

Da lunedì 9 novembre a lunedì 14 dicembre, sempre alle ore 21, dopo i successi precedenti, verrà presentata la terza edizione di Cinema e psicoanalisi, realizzata in collaborazione con la Società Italiana di Psicodramma Analitico. La rassegna prevede cinque successi della scorsa stagione, presentati da specialisti di cinema e di psicoanalisi che, a fine proiezione, terranno un dibattito col pubblico.

Affollata l’agenda dei martedì.
S’inizia il 6 ottobre (ore 21, ingresso libero), con Quando combattono gli elefanti (2009), l’appassionato e indignato documentario di Simone Amendola sulla (in)sicurezza dei treni, proposto dall’Assessorato alle politiche del lavoro del Comune di Rimini e da ANMIL, in prossimità della Giornata nazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro: protagonista Dante De Angelis, il macchinista due volte licenziato da Trenitalia per aver denunciato guasti ai mezzi rischiosi per i passeggeri e gli addetti.
Si prosegue il 20 ottobre con un doppio appuntamento, nel pomeriggio (ore 18, Biblioteca Gambalunga) con l’illustrazione di una nuova edizione della Storia della Colonna infame di Alessandro Manzoni a discuterne il curatore, Luigi Weber con Maria Panetta e letture di Silvio Castiglioni; in serata (ore 21, ingresso libero) sarà proiettato il film La colonna infame (1973) di Nelo Risi introdotto da Luigi Weber e Riccardo Belotti.
Il 27 ottobre (con replica il giovedì successivo, sempre alle 21 a ingresso libero) spazio alla sezione cinematografica di Ambiente festival, numero zero di un’iniziativa dell’Assessorato alle politiche ambientali del Comune di Rimini e di RiminiFiera, per riflettere su tecnologie e produzioni compatibili, saranno proiettati due dei film vincitori dell’ultimo CinemAmbiente di Torino.
I martedì di novembre, promossi da Volontarimini, sono nel segno di Rainer Werner Fassbinder: quattro saggi politici in forma di melodramma per ragionare su sentimenti, identità, pregiudizi e memoria. Primo appuntamento il 3 novembre con La paura mangia l’anima, a seguire La terza generazione (il 10), Veronika Voss (il 17) e, a chiudere, Querelle de Brest (il 24, tutti alle 21 a ingresso libero).
Ultimo martedì in programma, il primo di dicembre, con una selezione dei film brevi più originali dell’ultima edizione di Amarcort, il giovane, ma già accreditato, festival estivo riminese.

Disseminate qua e là, altre proposte.
Venerdì 9 ottobre (alle 19, ingresso libero), dal racconto di Cristiano Cavina, Il grande Piter Tozzi, il corto del riminese Filippo Cesari in cartellone all’ultimo Giffoni film festival; nei primi giovedì di novembre (ore 21, ingresso libero) si consolida, dopo l’esordio felice dell’anno scorso, la collaborazione con gli “Incontri del Mediterraneo” promossi dall’associazione Michele Pulici: un’edizione, quella del 2009, consacrata all’Iran, e alla sua vitalissima cinematografia, mostrando tre capolavori: Il sapore della ciliegia di Abbas Kiarostami (il 5), Il cerchio di Jafar Panahi (il 12) e Il tempo dei cavalli ubriachi di Bahman Ghobadi (il 19).
Infine, venerdì 20 novembre (ore 21, ingresso libero), dalla collaborazione di Sagra Musicale Malatestiana e Riccione TTV Festival, un piccolo straordinario evento di culto: in scena l’animazione surreale e ipnotica dei fratelli Quay con In absentia, il film commissionato dalla BBC e realizzato sulla base della composizione Zwei Paare di Karlheinz Stockhausen.

Col trascorrere degli anni Rimini al cinema è diventato uno spazio pressoché quotidiano di visione. Con le sue anteprime del venerdì, sabato, domenica e mercoledì, è ormai l’ultima occasione per il pubblico cinematografico riminese di seguire una programmazione di qualità nel cuore stesso della città. E per il pubblico più giovane continua, tutti i venerdì sino alla fine dell’anno, “Chi fa d’essai fa per tre”, l’iniziativa promossa dal Ministero per le politiche giovanili e dalla Fice Emilia-Romagna, per fissare un giorno alla settimana l’entrata a soli 3€ per gli under 30.

Info:
Cineteca - tel. 0541 704302 cineteca@comune.rimini.it - www.comune.rimini.it
Fondazione Fellini - tel. 0541 50303 fondazione@federicofellini.it - www.federicofellini.it