Conversazioni Felliniane 2015. Ultimo appuntamento con Vincenzo Trione e Fabio Novembre

Costruzioni dell'inconscio e oggetti della memoria: l'architettura e il design nel cinema di Fellini
30/11/2015

 

Domenica 6 dicembre, ore 17,00 – Museo della Città, Sala del Giudizio

Fabio Novembre e Vincenzo Trione

Costruzioni dell'inconscio e oggetti della memoria: l'architettura e il design nel cinema di Fellini

 

 

Architettura e cinema sono legati da un rapporto molto stretto, fatto di intenti evocativi comuni, funzioni simili indirizzate all'interpretazione della realtà, operazione quanto mai complessa, ottenuta attraverso l'utilizzo e la rappresentazione di oggetti e luoghi della memoria.

La costruzione dell'immagine nel cinema e nell'architettura si fonda su principi comuni; questo appare evidente nella cinematografia felliniana, dove convivono armonia, esigenze comunicative radicate nel ricordo e desiderio di raccontare attraverso registri narrativi differenti.

Ma quali sono le assonanze tra il lavoro dell'architetto, del designer e il ruolo del regista?

A ben vedere si può scorgere in molti aspetti del loro modo di interpretare la realtà una comunione d'intenti e uno stesso modo di operare. Entrambi intraprendono un'attività che è individuale e collettiva insieme, entrambi sviluppano idee, intuizioni, suggestioni programmando, pianificando elaborando. Ma esistono affinità ancora più segrete che collegano queste arti al cinema di Fellini?

Esistono nel corpo filmico del Maestro riminese costruzioni e oggetti che sono allo stesso tempo espressioni concrete e reali di queste arti visive e rappresentazioni creative dell'inconscio e della memoria? Da qui partirà la conversazione tra Fabio Novembre, architetto di fama internazionale e Vincenzo Trione, giornalista, docente universitario, recente curatore del Padiglione Italia della 56^ Biennale di Venezia - arti visive (2015).

Attraverso suggerimenti, intuizioni e inviti alla riflessione verranno individuati i principi comuni, le influenze e le connessioni che legano l'immaginario creativo Felliniano, all'elaborazione artistica degli spazi, degli elementi strutturali e degli oggetti.

 

 

Fabio Novembre : Nel 1984 si trasferisce a Milano, dove nel 1992 si laurea in architettura. Nel 1993 vive a New York, frequentando un corso di regia cinematografica presso la New York University. Nel 1994 gli viene commissionato il suo primo lavoro di architettura d'interni: il negozio di Anna Molinari Blumarine a Londra. Nello stesso anno apre il suo studio a Milano.

Dal 2000 al 2003 è art director di Bisazza. Dal 2001 collabora con Cappellini, Driade, Meritalia, Flaminia, Casamania.

Nel 2008 il comune di Milano gli dedica una mostra monografica presso lo spazio espositivo della Rotonda di via Besana, dal titolo Insegna anche a me la libertà delle rondini. Nel 2009 cura al Triennale Design Museum di Milano una mostra dal titolo: “Il fiore di Novembre”. Nel 2010 cura l'allestimento per il comune di Milano all'interno del Padiglione Italia dell'Expo di Shanghai.

Nel 2014 avviene la sua forte partnership con il Milan, disegnando dentro e fuori il nuovo quartier generale della Società, Casa Milan, e anche il nuovo logo del Club

 

 

Vincenzo Trione è professore ordinario di Arte e media allo Iulm di Milano. È Vicepreside della Facoltà di Arti, turismo e mercati e Coordinatore della Laurea triennale in Arti, design e spettacolo e della Laurea magistrale in Arti, patrimoni e mercati. E' Direttore del Dipartimento/Istituto di ricerca in Arti e media. Collabora al “Corriere della Sera” ed è titolare della rubrica d’arte di “Io Donna” (magazine del “Corriere della Sera”). È stato Commissario della XIV edizione della Quadriennale di Roma (2003) e Direttore generale di Valencia 09-Confines. Passajes de las artes contemporaneas. E' stato nominato curatore del Padiglione Italia della 56^ Biennale di Venezia - arti visive (2015). Dirige il Dipartimento di ricerca del Museo d’arte contemporanea Madre di Napoli. Nel 2014 è stato nominato nel comitato scientifico dell'Enciclopedia Italiana Treccani. Ha curato mostre in musei italiani e stranieri (tra le altre, El siglo de Giorgio de Chirico presso l’IVAM di Valencia nel 2007, Salvador Dalí nel 2010 e Alberto Savinio nel 2011 entrambe a Palazzo Reale di Milano, ePost-classici al Foro romano e al Palatino di Roma nel 2013). Ha pubblicato numerosi saggi su momenti e figure delle avanguardie, monografie su protagonisti dell’arte del Novecento (Apollinaire, Soffici, de Chirico) e il libro Effetto città. Arte cinema modernità (Bompiani, 2014) Premio Roma 2015 - sezione saggistica.