Novantesimo compleanno con “Nine”

14/01/2010

Il 20 gennaio 2010 Federico Fellini avrebbe compiuto 90 anni. La Fondazione a lui intitolata, insieme a 01 Distribution e a Rai Cinema, offre alla città che ha dato i natali al Maestro la proiezione di Nine, film di Rob Marshall, tratto dal musical omonimo del 1982 di Artur L. Kopit (libretto) e Mauri Yeston (musiche), ispirato ad di Federico Fellini.

La proiezione si terrà, in contemporanea con l’uscita nazionale del film, al cinema Settebello alle ore 21 di venerdì 22 gennaio. L’ingresso è ad invito e i biglietti potranno essere ritirati presso la Fondazione Fellini in via Nigra 26, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17, dal lunedì al venerdì.

Il film ha come protagonista Guido Contini, un regista di fama mondiale che sta attraversando una crisi professionale e psicologica. Intento a preparare le riprese del suo nuovo film, si trova ad affrontare tutte le protagoniste della sua vita: la moglie, l’amante, la madre defunta, la musa ispiratrice, la confidente, una giornalista di moda, la prostituta che ha segnato la sua giovinezza.

Il cast è di grandissimo livello. Daniel Day-Lewis interpreta il protagonista Guido Contini, ruolo che in era stato appannaggio di Marcello Mastroianni (curiosità: pare che Day-Lewis, per ottenere la parte, abbia inviato alla casa di produzione una videocassetta con una sua sorprendente esibizione canora). Penélope Cruz è Carla, personaggio che fu di Sandra Milo: «Ho dovuto superare una grande paura», confessa a proposito di questa esperienza cinematografica, «ma in questo film tutti mi hanno protetta. Daniel è un grande talento ma anche un attore generoso e con un incredibile senso dell’umorismo. è uno dei miei film preferiti, ricordo di esserne stata sopraffatta la prima volta che lo vidi a 14 anni». Partecipa al film anche Sophia Loren che veste i panni della madre defunta del regista. A proposito del suo ruolo l’attrice italiana ha dichiarato: «È stato scritto apposta per me. Rob Marshall mi voleva nel film e io sono molto contenta di averlo fatto». Nicole Kidman è invece Claudia, la bellissima protagonista del film che Guido non riesce a realizzare, la Claudia Cardinale di . Guido la vede in sogno come una figura angelica rassicurante ma sfuggente, simbolo di purezza e di sentimenti autentici irraggiungibili. «È stato bellissimo tornare a cantare e ballare», ha dichiarato la stessa Kidman. Tra gli interpreti di Nine, anche alcuni attori italiani: Elio Germano, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Valerio Mastandrea e Martina Stella.

Nine ripropone sul grande schermo una delle opere più originali e significative della settima arte, un autentico caposaldo della cinematografia italiana (e mondiale), imitato da un gran numero di registi, fra cui Bob Fosse con All That Jazz (1979) e Woody Allen con Stardust Memories (1980). Nato da un’idea di Fellini e di Flaiano, premiato con due Oscar e col Gran Premio al Festival di Mosca, raccontava i turbamenti, i desideri, le angosce e le fantasie di Guido Anselmi, un regista in crisi creativa interpretato dall’indimenticabile Marcello Mastroianni.
Nine prende forma per la prima volta nel 1982 come musical teatrale scritto da Arthur Kopit e Maury Yeston, successo così folgorante a Broadway da aggiudicarsi cinque Tony Award. Nel 2003 Nine replica in un fortunato revival interpretato da Antonio Banderas. Dopo il successo in palcoscenico, la Weinstein Company decide di produrre la versione cinematografica: la regia, in chiave musicale, è affidata al coreografo Rob Marshall, già artefice del trionfo di Chicago nel 2002. A riscrivere il copione (sulla base della sceneggiatura di Fellini, Flaiano, Pinelli e Rondi) sono chiamati Michael Tolkin e Anthony Minghella, il primo già autore di un altro film di argomento metacinematografico come I protagonisti di Robert Altman, il secondo del premio Oscar Il paziente inglese.