Lettera di Pupi Avati agli amici della Fondazione Fellini

19/03/2010

Rimini, 19 marzo 2010

Gentile amica, gentile amico,
come ormai vi è noto, la Finanziaria mantiene anche per il 2010 la norma dalla quale la Fondazione Fellini potrebbe trarre un prezioso sostegno alla propria attività. Con la dichiarazione dei redditi, infatti, sarà possibile destinare alla nostra Associazione il 5 per mille dell’IRPEF, che comunque verrebbe versato e, quindi, non costituisce un onere aggiuntivo.

Ciò può avvenire semplicemente apponendo una firma e indicando il codice fiscale dell’Associazione stessa (C.F. 91044170404) nello spazio riservato alle organizzazioni senza scopo di lucro.
Si tratta di un gesto assai significativo, che ciascuno può compiere gratuitamente, con il quale concorrere a rafforzare l’Associazione che opera per conservare e diffondere la memoria storica di Federico Fellini, un cineasta di statura internazionale che tutto il mondo onora.
Tutti sanno che per i compiti assegnati statutariamente all’Associazione i finanziamenti attualmente ad essa erogati non sono adeguati e ciò la costringe ad estenuanti esercizi di equilibrio finanziario per adempiere comunque ai propri compiti.
L’aiuto, quindi, che potrebbe derivare all’opera di conservazione e trasmissione della memoria di un Maestro indiscusso dell’arte cinematografica dalla destinazione del 5 per mille, cosa che non confligge ma semplicemente si aggiunge alla ormai consolidata dell’8 per mille, sarebbe di fondamentale importanza. Ovviamente, l’impiego delle somme che così verranno attribuite all’Associazione avverrà nella più assoluta trasparenza in quanto ad esso verrà data la doverosa pubblicità.
Ringrazio fin d’ora per l’attenzione e, fidando nella comprensione di tutti, invio i saluti più cordiali.

Il Presidente
Pupi Avati