Valeria Ciangottini e Maurizio Porro alla prima riminese di “Noi che abbiamo fatto la Dolce vita”

31/10/2009

Noi che abbiamo fatto La dolce vita
31 ottobre 2009
Teatro degli Atti, Rimini
Ingresso libero

Ospiti della serata: l’attrice Valeria Ciangottini e il giornalista Maurizio Porro

Il film

In occasione del 16° anniversario della scomparsa del Maestro, sabato 31 ottobre al Teatro degli Atti, verrà proiettato (ore 21. Ingresso libero) il documentario, Noi che abbiamo fatto La dolce vita (Italia 85’), reduce dalla presentazione internazionale al Festival del Cinema di Locarno.
Ideato da Tullio Kezich, prodotto da Raisat e dalla Fondazione Fellini, per la regia di Gianfranco Mingozzi il film è un omaggio a Federico Fellini, al suo cinema e in particolare al suo capolavoro, che quest’anno compie i cinquant’anni dalla produzione (il primo ciak della Dolce vita risale al 16 marzo del 1959, la prima uscita nelle sale romane al 3 febbraio del 1960). Nel film di Mingozzi si alternano una serie di interviste ai reduci di quella storica lavorazione, rievocata attraverso ricordi, aneddoti, e filmati di repertorio riguardanti «il massimo mito mai espresso dal cinema italiano» come scrive il critico Ferzetti sulle pagine de “Il Messaggero”.
Fra gli altri intervistati figurano, oltre a quelli presenti in testimonianze d’archivio, Magali Noël e Yvonne Furneaux; tra coloro che persero l’occasione di fare il film, parlano da Hollywood Dino De Laurentiis e da Londra Luise Rainer (diva degli anni trenta, ora novantanovenne, che fu chiamata da Fellini per interpretare il ruolo di un’amante di Marcello non più giovanissima, ruolo che all’ultimo momento rifiutò). «In questi – dichiarò Tullio Kezich - a distanza di mezzo secolo, permane il dispiacere di essersi tirati indietro, negli altri c’è la consapevolezza di aver partecipato a un avvenimento memorabile».

Il regista

L’8 ottobre 2009 si è spento a Roma il regista Gianfranco Mingozzi, che mosse i suoi primi passi nel mondo del cinema proprio come assistente (era il più giovane) di Fellini nella Dolce vita. Successivamente dirigerà molti film e documentari, fra cui: Trio (1967), Sequestro di persona (1968), La vita in gioco (1972), Flavia, la monaca musulmana (1974), La vela incantata (1983), L’iniziazione (1987), L’Appassionata e Il frullo del passero (1988), Tobia al caffè (2000) fino ai più recenti Giorgio/Giorgia (Storia di una voce) (2008).

Ospiti

Ospiti della serata saranno l’attrice Valeria Ciangottini e il giornalista Maurizio Porro. L’attrice fu scoperta appena adolescente da Fellini che nella Dolce vita le affidò l’intenso ruolo della fanciulla ingenua e pura, simbolo di una grazia che il protagonista e gli altri come lui hanno smarrito.
Maurizio Porro dal 1974 lavora al “Corriere della Sera” occupandosi di spettacolo come critico cinematografico e come esperto di musical. Collabora con altre testate tra cui “Anna”, “Linus”, “Ciak” e “Film TV”. Ha pubblicato varie monografie sul cinema e i suoi personaggi.

La critica

Mingozzi è stato bravo a cavare da ciascuno i ricordi meno ovvi, i particolari che vanno ad arricchire la memoria storica. (Alessandra Levantesi)

Di documentari su Fellini ne abbiamo visti tanti; però è questo, a nostra memoria, a possedere più anima, a commuovere e divertire più di ogni altro. Il motivo? Lo sintetizza alla perfezione una frase di Mastroianni: «Aver fatto parte della Dolce vita è come aver fatto il servizio militare insieme, crea dei legami». (Roberto Nepoti)

La dolce vita risulterà alla fine simile a un viaggio con tante tappe del protagonista, un giornalista di mondanità e pettegolezzi in movimento nella cosiddetta café society, nel carnevale perenne che nasconde un vuoto drammatico. (Lietta Tornabuoni)